Risparmiare sul taglio dei capelli

Come risparmiare sul taglio dei capelli? Vediamolo nel dettaglio.
Uomo:
  • Se avete un taglio corto acquistate un tagliacapelli elettrico, se avete un taglio corto è la soluzione ideale e con un po' di pratica lo userete in modo ottimale. Oltre ad ammortizzarne il costo utilizzandolo una o due volte invece che andare dal barbiere, risparmierete anche molto tempo.
  • Se avete un taglio medio-lungo potete cercare con su http://www.pagniegialle.it le “scuole per parrucchieri” della vostra zona. Sono sempre in cerca di teste da acconciare e voi potreste avere in cambio un taglio gratuito.

Donna:
  • Se avete un taglio alla Sinéad O'Connor potete usare anche voi il tagliacapelli elettrico.
  • Se avete un taglio medio-lungo potete cercare su http://www.pagniegialle.it le “scuole per parrucchieri” della vostra zona. Saranno felicissimi di acconciarvi i capelli come vorrete. Se non avete troppe pretese il risultato potrebbe essere buono, ma se siete troppo esigenti ve lo sconsiglio, potreste capitare in mani poco esperte.
  • Potete optare per un accessorio che impazza in USA ma che in Italia non è ancora distribuito, che si chiama CreaClip. Il mio consiglio è di acquistarlo nel sito UK così non passerete nemmeno dalla dogana: http://www.creaclip.co.uk/ . In pratica è una specie di chiudi-sacchetti gigante che blocca i capelli e a voi non resta che seguire la linea di taglio. Io ho semplificato molto, ma ci sono un sacco di video esplicativi che vi spiegano come fare anche tagli complessi. Se cercate in rete, nei forum, troverete molte signore entusiaste del prodotto. A questo indirizzo: http://quantocostesserdonna.blogspot.it/2012/09/crea-clip-tagliare-i-capelli.html troverete un interessante recensione in italiano del prodotto.

Se invece non avete idea di che taglio fare, potete provare uno degli innumerevoli saloni virtuali online presenti in rete, per vedere il vostro prossimo taglio senza rischiare che non vi piaccia.
I siti sono molti, i più usati sono:


Funzionano tutti allo stesso modo.
  • Caricate una vostra foto frontale.
  • Scegliete un'acconciatura
  • Guardatevi con la nuova capigliatura!

Funerali low cost

La crisi non risparmia nessuno, nemmeno i morti. Sapevate che esistono imprese funebri che organizzano funerali low cost a meno di 1.500€? Molti potrebbero storcere il naso, ma di questi tempi potrebbe essere una soluzione da adottare. Se fate qualche ricerca troverete che esistono agenzie di questo tipo in tutto il territorio nazionale, tra le prime al nord, ci sono:

http://www.outletdelfunerale.it/ per funerali in tutta la lombardia oppure anche http://www.funeralilowcost.com/ che offre i propri servizi nei maggiori capoluoghi del centro nord: milano, torino, roma, venezia, bologna, genova, firenze.

Tutte offrono un servizio standard che comprende:

- Auto funebre
- Feretro
- Composizione floreale
- Disbrigo delle pratiche amministrative

In entrambi i casi sono esclusi i bolli, i diritti comunali e le concessioni.

Un'altra scelta da fare è decidere sulla sepoltura o sulla cremazione. Prendiamo come esempio il comune di Milano.

Per la sepoltura nel cimitero di competenza le tariffe sono queste:

- Costo inumazione: €132,67
- Costo istruttoria pratica amministrativa: €31,84
- In caso di rito interno al Cimitero il costo è di €74,12

Per la cremazione e la sepoltura nella celletta cineraria le tariffe sono queste:

- Costo cremazione €262,71
- Costo istruttoria pratica amministrativa €31,84
- In caso di rito interno al Cimitero il costo è di €74,12

e se volessimo avere l'affidamento delle ceneri dovremmo aggiungere anche questi costi:

- Costo affidamento ceneri €26,54
- Costo istrutturia pratica amministrativa €31,84

La differenza sostanziale tra sepoltura e cremazione (almeno per il comune di milano) è la durata della concessione, per la sepoltura è di 10 anni e non è rinnovabile, mentre per la cremazione la cella cineraria è concessa per 30 anni rinnovabili una volta, se decideste di lasciare le ceneri del vostro caro al cimitero.

Per informazioni sui vari metodi disponibili e per avere un'infarinatura sulle richieste da fare e come farle vi consiglio la pagina del comune di Milano che è molto completa:

La vita siamo tutti d'accordo che non ha prezzo, ma alla morte vogliamo darlo?

Voli low cost? error-fare e fuel-dump per risparmiare

In questo articolo parleremo degli "errori" commessi dalle compagnie aeree nell'attribuire il costo totale di un volo, questi errori si dividono tra Error-fare e Fuel-dump.
Il prezzo stabilito per un volo è dato dalla somma di tre componenti ben distinti:
  • la tariffa base
  • le tasse
  • il supplemento carburante (YQ o YR)

Si parla di un Error-Fare, quando la tariffa totale di volo è molto bassa a causa di un errore, come potrebbe essere una virgola spostata a sinistra (es €12,85 anziché €128,5), oppure un errore di calcolo, come ad esempio omettendo la tariffa base, quindi il prezzo consisterebbe quasi solo dal supplemento carburante e le tasse.

Si parla invece di Fuel-Dump quando sia la tariffa base che le tasse sono calcolate in modo corretto, ma il supplemento carburante viene omesso totalmente o parzialmente.
I siti italiani che si occupano di questi errori sono http://www.thepassenger.info/ e http://www.vaga-bondo.com e http://www.viaggifacili.com/ .



I siti che potete trovare in lingua straniera sono questi:


Prenota online i voli economici eDreams!


Altre informazioni interessanti sull'argomento potete trovarle qui: http://forum.zingarate.com/celso-summary-come-trovare-voli-economici-72044.html
Come suggerito anche dall'autore dall'articolo, provate ad utilizzare lo stesso aggregatore di voli localizzato in paesi differenti, ad esempio skyscanner.it e skyscanner.co.in, in molti casi troverete gli stessi voli ad un prezzo minore! Provare per credere!

Macchina del pane: conviene farselo in casa?

In questo articolo parleremo di pane fatto in casa, accentuandone il lato economico. Partiamo subito con il dire che una macchina del pane mediamente costa sui 50euri, alcune più, altre meno.

Macchina del pane: conviene farselo in casa?
Macchina del pane: conviene farselo in casa?

Questi sono gli ingredienti per 1kg di pane:

- 300 gr di farina 00 (18 cent)
- 300 gr di farina 0 (18 cent)
- 1 cucchiaio di olio EVO (10ml = 3 cent)
- 3 cucchiaini di sale
- 360 gr di acqua
- 1 bustina di lievito (12 cent)
- 2 cucchiaini di zucchero

Energia elettrica per produrre 1kg di pane = 14 cent.

Totale spesa: 65 cent per 1kg di pane.

Prendiamo come medie nazionali il prezzo del pane risultante da un'inchiesta di altroconsumo: http://www.altroconsumo.it/nt/nc/comunicati-stampa/inchiesta-prezzo-del-pane-in-10-citta
da cui risulta che in panetteria costa 2,95€/kg, mentre nei supermercati costa 1,96€/kg.

Il consumo pro capite annuo di pane è di 66kg (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Pane).

Supponiamo di comprare solo pane dei super a 1,96€/kg e di consumarne 66kg a testa all'anno. Ci costerebbe 66 x 1,96 = 129,36€.

Facciamo lo stesso calcolo utilizzando la macchina del pane, spenderemmo 66 x 0,65 = 42,90€, circa un terzo. Facendo un piccolo calcolo, risulta che risparmieremmo 129,36 – 42,90 = 86,46€.

In meno di 7 mesi, avete già ammortizzato il costo della macchina del pane già solo se vivete da soli. In due l'ammortizzerete in 3 mesi e mezzo e così via....

Considerate che come preparate un kg di pane bianco, potete anche aggiungere olive, noci e quant'altro vi possa piacere. Vi ho postato una ricetta base recuperata da: http://www.puntocr.it/index.php?module=recipes&func=display&lid=1470&tit=ricetta-pane-semplice-con-macchina-del-pane

Preparazione
Nella macchina del pane inserire, seguendo questo ordine: l'acqua, l'olio, il sale, le farine miscelate tra loro.
Scavare una piccola buca nella farina in cui mettere il lievito in polvere e sopra lo zucchero.
Impostare il programma base, crosta media.

Video promozionale: "E' facile risparmiare se sai come farlo!"

Finalmente disponibile il video promozionale del libro: "E' facile risparmiare se sai come farlo!"
Raggiungibile su youtube al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=Mx-JWDAnllo
Guardatelo e condividetelo! Grazie a tutti!

Abiti da Sposo Low Cost

Dopo l'articolo sugli abiti da sposa low cost, ho pensato di accontentare anche gli uomini, anche se hanno più possibilità di trovare abiti a poco prezzo e soprattutto riutilizzabili per altre occasioni unn po' ovunque, ma per chi non conoscessi nessun posto, esiste un sito che crea abiti su misura: http://www.tailor4less.com.

Abiti da Sposo Low Cost
Abiti da Sposo Low Cost

Il sito dà la possibilità di personalizzare i seguenti abiti da sposo:

- Tight classico a 229€
- Abito & Gilet a 229€
- Abito Doppiopetto a 179€
- Redingote & Gilet a 229€

Una volta scelto il tipo di abito che si desidera bisognerà scegliere tessuto e colore per ogni componente dell'abito (giacca, pantaloni ed eventualmente gilet).
Sarà quindi possibile personalizzare la fodera interiore, quella posteriore e scegliere eventualmente una pochette aggiungendo 9,95€.
Potrete quindi anche aggiungere altri accessori, come gemelli, cravatta e quant'altro vi possa servire.
Una volta scelto tutto, prima di finalizzare l'ordine vi verrà chiesto di iscrivervi se non l'avete già fatto, a questo punto vi verranno chieste le seguenti misure:

- altezza
- peso
- anni
- profilo fisico (tra quelli presenti)

A questo punto il sistema calcolerà automaticamente, in base ai dati da voi inseriti, le misure che dovreste avere. Potrete modificarne alcune o mantenerle tutte. Questo l'elenco delle misure che potrete modificare:

-Altezza (lunghezza giacca)
-Lunghezza maniche
-Spalle (misura da spalla a spalla)
-Torace (giro petto)
-Ventre (giro vita)
-Fianchi (giro fianchi)
-Lunghezza pantaloni
-Cavallo (lunghezza cavallo)
-Coscia (giro coscia)
-Posizione dei pantaloni (giro pantaloni all'altezza desiderata)
-Lunghezza gilè

Ogni misura da prendere è descritta da una foto e da un video. Una volta confermate tutte le misure verrete rimandati alla pagina per il pagamento, tra i quali vi saranno: carte di credito: visa e mastercard e paypal. Non sono disponibili altre forme di pagamento.
Il sito offre anche una Garanzia di Regolazione Perfetta. Nel malaugurato caso in cui non dovesse calzarvi alla perfezione, qualsiasi modifica fatta dal vostro sarto locale di fiducia vi sarà rimborsato.

E' anche possibile poter toccare con mano il tessuto che si vorrebbe adoperare per l'abito, ogni campione ha un costo di 1€, che vi verrà rimborsato nell'ordine successivo (spese escluse).
Le spese di spedizione sono gratis per importi superiori ai 100€, per cui l'abito non avrà spese aggiunte.
In 15 giorni avrete il vostro abito a casa!
Il sito offre anche altre scelte per l'uomo, tra cui: giacche, gilet, camicie, polo, pantaloni e cappotti e anche per la donna: giacche, camicie, abiti, gonne, pantaloni e cappotti.

Per cui, se non volete spendere un capitale per confezionarvi un abito su misura, questo è il sito che fa per voi.



I 19 trucchi che ci fanno comprare al supermercato

Pensate davvero di poter comprare quello volete voi nei supermercati? Davvero? Leggete l'articolo di Jeremy Smith  tratto dal suo libro "L'alimentazione come ecologia", la traduzione è a cura del sito www.ecologisti.it , vi chiarirà le idee sulla manipolazione mentale che fanno su di noi.




  • 1) Vi danno un cestino. Una ricerca condotta nei supermercati ha scoperto che il 75 per cento di chi ha in mano il cestino per fare la spesa compra sempre qualcosa, in confronto ad appena il 34 per cento di chi non ha il cestino. Così, quando all'entrata del supermercato un membro dello staff porge il cestino ai clienti, non è per fare un favore a voi, ma all'azienda.
  • 2) Frutta "pronta e matura". Poiché i supermercati desiderano che la frutta si conservi il più a lungo possibile sugli scaffali, obbligano i fornitori a raccoglierla acerba, sebbene ciò implichi che non sarà altrettanto buona, dato che gli zuccheri non si sono completamente sviluppati. Essendo abituati all'idea che la frutta è sempre dura quando la compriamo, siamo disposti a pagare un extra per il privilegio di avere frutta matura.
  • 3) Prezzatura Ingannevole. Il metodo irrazionale della prezzatura pone il prezzo degli articoli diciamo a 4,99 euro invece che a 5,00. Il motivo sta nel tempo necessario per procedere alla memorizzazione. L'arrotondamento verso l'alto implica uno sforzo mentale maggiore rispetto al processo di memorizzazione delle prime cifre. Inoltre, a causa della grande quantità di informazioni che i clienti devono elaborare, il dato del prezzo deve essere immagazzinato in un tempo molto breve. Il modo più conveniente per farlo, in termini di memoria e di attenzione, è quello di ricordare le prime cifre. Così ci illudiamo di spendere meno di quanto non spendiamo in realtà.
  • 4) Paghi uno e prendi due. È l'offerta che ha dimostrato di aumentare le vendite fino ad oltre il 150 per cento. A dispetto di quel 50 per cento che effettivamente fa risparmiare, questo tipo di operazioni ci inducono a consumare un prodotto in quantità maggiori rispetto alle nostre abitudini, così, quando l'offerta finisce, siamo inclini a comprarne ancora. Ed oltre ad incoraggiarci ad acquistare più di quello che ci serve, queste offerte celano un costo occulto ai danni dei produttori, poiché sono loro, e non il supermercato, a finanziare le promozioni. I supermercati le utilizzano per disfarsi della merce che non vendono.
  • 5) I bambini. Quando i supermercati Sainsbury's lanciarono il progetto dei corsi di cucina per bambini (che i genitori pagavano 5 sterline), da tenersi durante le vacanze scolastiche del 2003 in alcuni punti vendita selezionati per l'occasione, i corsi furono organizzati presso i Caffè "Pappagallo Blu", una linea di prodotti per bambini che propone sedicenti versioni più sane dei tipici cibi pronti come i bocconcini di pollo e la pizza. I piccoli partecipanti se ne andarono con una borsa a forma di caramella e un grembiule firmati Pappagallo Blu, con la raccomandazione che se anche non avevano voglia di cucinare, potevano sempre convincere le loro mamme a prendere qualcosa di già fatto da Sainsbury's.
  • 6) All'altezza dello sguardo. I prodotti esposti all'altezza dello sguardo vendono il doppio, per questa ragione spesso gli articoli costosi vengono messi lì. Se guardate in basso agli scaffali, scoprirete alternative più convenienti. Allo stesso modo, notate dove sono posizionati i prodotti meno sani per bambini: al livello dei loro occhi. È a loro che si vuole vendere, non a voi. I genitori saranno disposti a comprare qualcosa che non avrebbero scelto solo perché i bambini fanno i capricci.
  • 7) Testimonial famosi. Se un cuoco alla moda come Jamie Oliver afferma che il cibo di un supermercato è buono, o un'attrice amata come Prunella Scales reputa i prezzi convenienti, il supermercato acquista credibilità. Si stima che da quando Oliver ha iniziato a lavorare per la Sainsbury's, i profitti della catena siano volati alle stelle, al di sopra dell'1,2 miliardi di sterline. Nel frattempo i programmi pubblicitari di Priscilla Scales alla TV hanno fatto aumentare di 2,2 miliardi di sterline gli incassi dei supermercati Tesco.
  • 8) Prodotti Civetta. I prodotti di prima necessità quali pane, burro, latte e zucchero attirano i consumatori nei supermercati e sono invariabilmente venduti a basso costo per cercare di battere la concorrenza. (Di solito la catena Tesco propone 160 articoli a basso costo). Noti anche come "prodotti civetta", convincono il cliente che sta facendo un buon affare: i prezzi di questi beni li abbiamo sempre in mente per cui ci si accorge più facilmente degli sconti. Non fatevi ingannare. A questo i supermercati rimediano, alzando i prezzi su altri prodotti di cui non ricordiamo il costo.
  • 9) Scatola nuova, prodotto vecchio. Stanchi del pollo "Tikka masala"? Perché non assaggiate la nuova specialità regionale "Keralan masala"? La differenza sta tutta e solo nella confezione.
  • 10) Assaggi gratuiti. Potete anche non comprare il prodotto che vi hanno appena offerto di assaggiare, ma lo stomaco comincerà a liberare i succhi gastrici, facendovi avvertire di più la fame. Questo vi indurrà ad acquistare del cibo in più, in particolare prodotti pronti e più costosi, che potrete gustare non appena usciti dal supermercato.
  • 11) Si compra come si legge. Le persone che leggono da sinistra a destra scorrono anche gli scaffali da sinistra a destra. Perciò le varietà più costose di un determinato prodotto si troveranno sulla sinistra, quelle più convenienti sulla destra.
  • 12) La musica. Per un periodo di due settimane, a giorni alterni, in un reparto che esponeva vini francesi e tedeschi venne diffusa musica francese e tedesca. La musica francese portò i vini francesi a vendere di più di quelli tedeschi, mentre la musica tedesca causò l'effetto opposto. Ma non è solo il tipo di musica ad influire sugli acquisti, conta anche il fattore tempo. Camminiamo compiendo approssimativamente 90 passi al minuto. Una musica al di sotto dei 90 battiti al minuto ci fa rallentare inconsciamente, e ci trattiene più a lungo tra gli scaffali.
  • 13) Il falso affare. I supermercati promuovono un prodotto ad un prezzo che riporta accanto un prezzo più alto, da cui voi supponete abbiano ricavato il primo, riducendolo. In effetti, non vendono mai quel prodotto al prezzo più alto, ma lo compriamo perché ci sembra un affare.
  • 14) prodotti dal valore aggiunto. Una mela costa 20 centesimi. Ma tagliatela, riponetela in una vaschetta e vendetela come "mela a spicchi" ed essa verrà a costare 99 centesimi, per meno della metà di prodotto. Chi ha così poco tempo da non potersi tagliare una mela?
  • 15) Le distanze. Per prolungare il tempo che trascorriamo a contatto con i prodotti durante la spesa, i negozi posizionano gli articoli e le marche più richieste in mezzo ai corridoi, assicurandosi così che da qualsiasi direzione il cliente debba passare, ci metterà sempre molto tempo a raggiungerli. Allo stesso modo, i beni di maggior consumo come pane e latte si trovano in fondo al negozio. I clienti devono passare in mezzo a molta merce esposta prima di vederli e ci sono maggiori possibilità che effettuino acquisti dettati dall'impulso.
  • 16) Iniziative Sociali. Dal 1991 la catena Tesco ha istituito il progetto "Computer per le scuole", con cui i buoni acquisto emessi su alcuni prodotti possono essere scambiati con materiale informatico per le scuole locali. Tuttavia, come Ben Laurence scrisse sull'Observer: "Mentre i costi per la Tesco sono modesti, i clienti devono spendere 110,000 sterline in generi alimentari perché una scuola ottenga un modesto PC".
  • 17) (il profumo del) pane appena sfornato. I supermercati non producono realmente il pane che vendono, ma intervengono solo sull'ultima fase della lavorazione. Tutta la preparazione e l'impastatura sono realizzate altrove. I supermercati si limitano a scongelare la pasta e la riscaldano fino al punto in cui si diffonde un rassicurante profumo di pane appena sfornato.
  • 18) Carte fedeltà. O come i supermercati desiderano che le chiamiamo: "Carte Premio". Facciamo la nostra spesa e ci ricompensano con uno sconto sugli acquisti futuri. Cosa potrebbe esserci di più generoso? Se è un regalo, allora perché la Tesco negli ultimi 8 anni è riuscita ad istituire il progetto delle tessere a costo zero per i supermercati? Perché spendiamo di più una volta che abbiamo la tessera. Primo, il 42 per cento di noi, nel momento in cui entra in possesso di una tessera, spende più soldi, forse per quella logica sbagliata che ci fa pensare che più compriamo più sconti otterremo e perciò spenderemo meno. Seconda cosa, lo scopo dei buoni sconto, con i quali siamo premiati, non è di indurci a risparmiare denaro, ma di invogliarci a comprare prodotti che normalmente non acquisteremmo. Come uno spacciatore di droga ci fornisce la dose gratis per ridurci alla dipendenza.
  • 19) Televisione a zona. La nuova TV Tesco trasmette avvisi pubblicitari in rapporto alla zona del magazzino che vi trovate a visitare. Siccome il 75 per cento delle decisioni riguardo gli acquisti si prendono quando siamo vicini al prodotto, questo stratagemma di marketing rivela tutta la sua potenza.
Pensate ancora di scegliere davvero quello che comprate?

Abiti da Sposa Low Cost

Dovete sposarvi e non volete spendere una fortuna per l'abito da sposa? Qualcuno ha già pensato a voi. Sul sito http://www.yournewdreams.com è possibile acquistare un abito per le vostre nozze a partire da poco più di 300€.

Abiti da Sposa Low Cost
Abiti da Sposa Low Cost

Gli abiti sono realizzati sartorialmente su misura, sarà possibile da subito personalizzarne il colore, l'allacciatura (lacci, zip, bottoni), le spalline (come foto, senza spalline, con spalline) e lo strascico (come foto, aggiunta di 50cm, aggiunta di 1m) e se non doveste trovare il modello che fa per voi, è anche possibile farlo disegnare, mandando loro foto e bozzetti. E' tutto personalizzabile, sia i modelli già presenti che quelli creati da voi, sarà quindi possibile scegliere stoffe, e decori e colori.

Una volta effettuato l'ordine vi verrà inviato un modulo da compilare con le vostre misure. Nel giro di un mese e mezzo vi verrà recapitato a casa il vestito desiderato.

La proprietaria consiglia la scelta dell'allacciatura a lacci, per i soliti problemi del chilo in più, chilo in meno all'avvicinarsi della fatidica data. Con il bustino a lacci si risolve questo problema.

Dal sito è inoltre possibile scegliere anche abiti da sera, abiti per le damigelle (bambine), e tutti gli accessori, dalla stola ai guanti. C'è anche la possibilità di ordinare le bomboniere. Tra tutto quello che spenderete nell'organizzare un matrimonio, la voce "Vestito da Sposa" da oggi non sarà più un problema!

Autore emergente sull'ebook store di mediaworld

Scusate i pochi aggiornamenti in questi giorni, ma ho avuto da fare. Vi volevo segnalare la home page degli ebook di mediaworld: www.net-ebook.it, sono stato segnalato come autore emergente


Top 5 su net-ebook.it

Grazie ancora a tutti quelli che hanno acquistato l'ebook su http://www.net-ebook.it
Ha raggiunto la posizione #5 nelle vendite della settima scorsa nella sua categoria. Grazie di cuore


Detrazioni 55% 2012-2013

Volevo segnalarvi un lavoro di pregio realizzato dall'Ing. Andrea Ursini Casalena sul sito: http://www.MyGreenBuildings.org, si tratta di una mappa interattiva online per aiutarvi a capire le nuove norme sulle detrazioni, relative alle Agevolazioni Fiscali per la Riqualificazione Energetica degli Edifici Esistenti. La mappa si trova qui: http://www.mindomo.com/it/mindmap/detrazioni-55-2012-2013-agevolazioni-fiscali-risparmio-energetico-edifici-esistenti-8057c013de3b4a419c35597101566d0a
Buona navigazione!

Spedizioni dagli USA: qualità servizi

Nel precedente post http://facilerisparmiare.blogspot.it/2012/09/spedizioni-dagli-usa-confronto-iphone-5.html vi ho parlato più che altro dei costi, ma come mi ha fatto notare un lettore, conta anche molto la qualità dei servizi che offre al cliente, il cosiddetto customer service. In America esiste un ente preposto a controllare questa qualità, è il BBB, Better Business Bureau che dà in pratica un voto a tutte le società, americane e canadesi che commerciano.



Se volete controllare quale rating ha una società da cui volete comprare qualcosa, collegatevi qui se è americana: http://www.bbb.org/us/bbb-accredited-businesses/ oppure qui: http://www.bbb.org/canada/bbb-accredited-businesses/ se è canadese. Ma arriviamo a noi, le società che fanno spedizioni da noi purtroppo non sono tutte recensite, ma vi riporto quelle trovate qui: http://www.usa-package-forwarding-comparison.com/?p=11


La tabella è abbastanza esplicita, il rating varia da A = Ottimo a F= Pessimo, come nei voti americani per intenderci, dove la C è la sufficienza.

Ho fatto richiesta al BBB di valutare anche MyAmericanShipper, Bundlebox e SpedizioniDagliUsa. Io intanto farò una ricerca su quelli non recensiti in precedenza.

Ora non vi resta altro che provare la veridicità di quest tabella, per cui buoni acquisti!

BookRepublic: 2€ di sconto se ti registri!

Su bookrepublic.it è attiva una promozione che ti permetterà di avere 2€ di sconto sul tuo primo acquisto di almeno 5€, per cui se hai già in mente un ebook da comprare, il mio l'avresti in omaggio! Approfittane: http://www.bookrepublic.it/book/9788867551989-e-facile-risparmiare-se-sai-come-farlo/
Buona lettura a tutti!

Ad Ottobre con FS 2x1 se viaggi con una donna

Questa promozione è poco pubblicizzata, ma è degna di nota: è un'offerta speciale “2x1” per chi viaggia in compagnia di una donna a bordo dei Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e dei treni Eurostar.. L’offerta è valida tutti i giorni della settimana, per partenze dalle 11 alle 14 e il sabato, per l’intera giornata. Sui treni sarà anche possibile gustare uno speciale Menu Rosa nelle carrozze ristorante, accompagnato da consigli per una sana e corretta alimentazione e con la degustazioni di vini prodotti esclusivamente da donne.
Sono previste anche consulenze gratuite a bordo di due Frecciarossa sulla rotta Milano – Roma, accompagnate dalla diffusione sui Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e in sette FRECCIAClub di un semplice vademecum ricco di consigli e indicazioni utili, insieme a gadget e ad altro materiale informativo. 

Che Banca!: Ancora 5 giorni di tempo!

Voglio ricordare ai ritardatari che pensavano di voler recere al contratto di conto deposito di Che Banca! che hanno ancora 5 giorni per farlo. Il termine limite è sempre il 10 ottobre 2012, oltre il quale non sarà più possibile recedere senza il pagamento del bollo di € 34.20, anche se avete già spostato tutto il malloppo in altri lidi. Per maggiori info vi rimando all'articolo http://facilerisparmiare.blogspot.it/2012/07/chebanca-imposta-di-bollo-carico-del.html Buon risparmio a tutti!

Turismo dentale


Chi vorrebbe pagare la metà ed avere lo stesso risultato? Credo tutti. Chi, per farlo, sceglierebbe di andare all'estero? Ora forse il numero è un po' diminuito. E se vi dicessi che dovreste andare in un paese dell'est, ad esempio in Ungheria? Ancora meno credo. Eppure il turismo dentale all'estero, che sia in Ungheria, Romania, Polonia, Croazia, Serbia o Albania è molto presente, soprattutto per l'economicità dei lavori. Ma come fanno a tenere i prezzi così bassi? Rigiro la domanda, perché in Italia i prezzi sono così alti? A detta dei dentisti italiani, i costi di mantenimento per uno studio in Italia sono elevatissimi, e per dimostrarlo invitano i dentisti dell'est ad aprire uno studio in Italia, ma a quanto pare nessuno lo fa. Questo ci può anche stare, mantenere uno studio in un paese dell'est costerà sicuramente meno, ma altre differenze? Gli stipendi. All'est un dentista percepisce circa € 500 mensili, a differenza di un professionista italiano che credo a meno di € 2000 mensili nemmeno prenda in mano i ferri. A quanto si dice, i professionisti dell'est hanno un'esperienza paragonabile a quelli italiani, quindi la differenza dove potrebbe essere? Nei materiali? A quanto pare no, anche all'est utilizzano materiali certificati, magari non hanno bisogno delle rigide certificazioni italiane, ma sono pur sempre buoni materiali. In rete ho cercato e trovato decine di pareri entusiasti per i risultati ottenuti, ma penso anche che se ci fossero persone scontente del lavoro non lo scriverebbero su un forum, per non prendersi tutti i “lo sapevo”, “te l'avevo detto”, “a mio cugino...”, ecc, però è davvero strano non averne trovato nessuno negativo, dentisti italiani a parte, che affermano che grazie al “lavoro” dei dentisti dell'est hanno lavoro assicurato fino alla pensione. Come funziona la cosa? Prima di andare diretti in un paese dell'est, solitamente, si fa una visita in un centro dentale qui in Italia, che valuta il lavoro da fare, vi fa un preventivo e in caso sceglieste di curarvi pensano a tutto loro, eventuale volo di a/r, soggiorno in hotel, trasporto aeroporto/hotel, e si risparmia dal 40 al 60% tutto compreso. Chi si occupa di tutto questo? I siti sono davvero molti, ve ne elencherò solo qualcuno:
Preciso che non tutti offrono un preventivo direttamente da uno studio italiano, potrebbe capitare di farlo via mail o addirittura con calcolatori online, ma consiglio vivamente di utilizzare servizi che permettano una visita in Italia prima, magari spenderete qualcosina di più, ma partire con un preventivo in mano fatto da un medico che vi ha visto, vi eviterà eventuali brutte sorprese dopo.
Ma si deve per forza andare all'estero? Non esistono studi odontoiatrici low cost in Italia? La risposta è sì! Certo, non è possibile concorrere con i prezzi dell'est, ma è possibile risparmiare comunque molto ed avere la garanzia italiana. Tra questi ve ne posso indicare alcuni:
http://www.progettodentaleapollonia.it/ (Friuli-Venezia Giulia e Veneto)
Vi segnalo un portale dedicato ad una specie di franchising di dentisti low cost in Italia, con un listino prezzi agevolato a cui i dentisti che si associano devono aderire, il sito è questo:
http://www.ildentistalowcost.com. Da questo sito è possibile selezionare la propria regione e provincia e sapere se nelle vicinanze c'è un dentista low cost.
Molti si chiederanno come possano applicare prezzi più bassi rispetto ai dentisti tradizionali; le risposte potrebbero essere in sostanza due:
- un singolo studio: per fare concorrenza con altri studi dentisti della zona magari più conosciuti,
- un centro: il minor costo dei servizi sarebbe legato al numero di clienti maggiore, per cui, avendo meno spese di gestione, si avrebbe un guadagno maggiore.
Insomma, il tutto sta nel valutare il proprio operato; all'estero, come già detto, i dentisti (dipendenti) percepiscono uno stipendio di circa €500, la vita è meno cara che da noi e per questo possono fare prezzi vantaggiosi, in Italia invece, i professionisti privati si fanno pagare, un po' per il problema tasse e un po' perché non vogliono sminuire il valore del proprio lavoro forse a volte sopravvalutandolo. Potrei sembrare troppo qualunquista, ma io di dentisti che siano falliti non ne conosco, e nemmeno dentisti poveri, forse questi nuovi dentisti low cost daranno una sveglia al mercato, ormai assopito, magari non cambierà nulla, ma io rimango dell'idea che se è possibile pagare meno, perché non farlo? Come sempre, a voi la scelta.

Ottobre: mese di prevenzione per il cancro al seno

Riporto fedelmente quanto scritto sul sito http://www.nastrorosa.it :

Visite senologiche nei Punti Prevenzione
(ambulatori) LILT

Durante il mese di ottobre i 395 punti Prevenzione (Ambulatori) LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali.

Calendario di visite ed eventi
Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT  800-998877  o consultare i siti www.lilt.it o www.nastrorosa.it, dove saranno pubblicati anche gli eventi organizzati nelle varie città italiane nel mese di ottobre. 

Queste le iniziative in corso, proposte da Ok-salute:

Braccialetto. Nelle profumerie Douglas è possibile comprare un braccialetto rosa: il contributo, a partire da 1 euro, va a sostegno della Lilt.

Trucco. Sul sito di Nastro Rosa è attiva l'iniziativa Sorridi in rosa: alle donne che si iscrivono durante il mese di ottobre, viene regalato un voucher per una seduta di bellezza gratuita (trattamenti o make up) nei negozi La Rinascente o Coin e nelle farmacie che distribuiscono il marchio Darphin.

Prodotti di bellezza. Anche prendendosi cura di sé si può sostenere Nastro Rosa: per tutto il mese, Estée Lauder Companies devolve alla Lilt il 10% delle vendite di alcuni prodotti di bellezza. Ad ottobre anche Aveda, Darphin e La Mer sostengono la Lilt con delle donazioni legate alla vendita dei loro prodotti.

Le valigie. Accessori tutti in rosa per Tumi: comprando trolley, porta iPad, porta occhiali, etichette per il bagaglio e trousse della serie speciale in rosa si devolve alla Lilt il 20% del prezzo di vendita.

Il coltello. Sempre rosa uno speciale coltello in ceramica di Kyocera Ishi Ba: comprandolo si devolve parte del prezzo alla Lilt. 

Cucinare per arrotondare

L'idea è geniale. Cucinare senza dover aprir "bottega", ma facendolo a casa propria. Questa è l'idea di base peoplecooks ( http://www.peoplecooks.it ), un portale dedicato sia a chi vuole arrotondare cucinando (il cooker), e a chi vuole risparmiare qualcosa pranzando fuori casa (il people).

Cucinare per arrotondare
Cucinare per arrotondare


Come funziona? 
- Il cooker: il cuoco, deve prima iscriversi, avrà  uno spazio sul sito con la propria foto, e la possibilità di girare un video della durata massima di 60" per presentare sè stessi e la propria cucina.
- Il people: l'ospite, contatta direttamente il cooker con il link personale sul sito. Pagherà il cooker stesso per avere un primo, un secondo, un frutto e l'acqua.

A chi è rivolto? 
- Il cooker: chi ha la possibilità di trovarsi a casa propria per cucinare, non deve essere un cuoco professionista, deve essere solo capace di fare un primo e un secondo e avere da uno a cinque posti disponibili alla propria tavola.
- Il people: chiunque abbia necessità di mangiare fuori casa, che sia per lavoro, o in viaggio.

Quanto costa?
- Il cooker: paga un'iscrizione annuale di 20 €.
- Il people: paga il pranzo al massimo 6 €, ma mangiando solo una portata potrebbe pagare meno.

Il sito:
La home page è di facile fruizione, comprensibile e chiara.
- Il cooker: cliccate su "Diventa cooker" in basso a sinistra per iscriverti.
- Il people: per cercare il cooker più vicino a voi, cliccate su "Il Cooker più vicino" in basso a destra.
Il sito ha un doppio vantaggio per il cooker, oltre a guadagnare qualcosa, potrebbe essere anche una piattaforma di lancio per chi ha già pensato o sta pensando di aprire un'attività mangereccia.
La condizione ottimale sarebbe vivere vicino a luoghi di lavoro molto frequentati, ma anche trovarsi su un'arteria molto trafficata non è male.
Concludo con lo slogan del sito: PeopleCooks, un'idea dinamica, moderna, innovativa e utile per aiutarsi reciprocamente. PeopleCooks è per tutti! Famiglie - Lavoratori - Studenti - Turisti

10.000 accessi raggiunti!

Periodo di festeggiamenti! Oggi ho raggiunto quota 10mila accessi! Ringrazio tutti, da quelli che finiscono per caso sul blog rediretti dai motori di ricerca (grazie anche a google) e ai fedelissimi che ogni tanto danno un'occhiata al blog. Ricordatevi che il libro è ancora in promo fino al 05/10, e che se lo prendete con ultimabooks l'avrete gratis!

Ottobre, mese della prevenzione dentale gratuita

Anche quest'anno, l'ANDI promuove per tutto il mese di ottobre, la visita odontoiatrica gratuita.
Per conoscere nome e indirizzo dello studio più vicino e per prenotare giorno e ora della visita, basta chiamare il numero verde 800 800 121  dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.
L’elenco dei professionisti è disponibile anche sui siti www.obiettivosorriso.it e www.mentadent.it.